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    August 28

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    l'uomo è steso, non può far altro che avere
    quegl'occhi, un fiore in petto a cristo, annusare
    come annusa il cane l'odore della brace,
    lama tiepida di tachicardia, sacco di tela
    con dentro il più tenero corpo che si
    sia mai visto. rosso d'incendio, tumefatto
    di quell'amore che si deve
    imparare.
    August 18

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    un'inverno improvviso che ghiaccia i piedi,
    il vetro appannato perchè è giusto che piova,
    me lo aspettavo, attendevo questo.
    una per una, voglio contare l'acqua.
    che il cielo non vuol più trattenere.
    c'eravamo gonfiati di monsoni, di pozzi chilometrici
    avevamo immaginato il centro della terra, stavamo
    andando a smarrirci nelle fanghiglie sotto il palato.
    ma io voglio.
    tutta la neve lieve.
    che ho lasciato sciogliere per fartela bere,
    voglio,
    accomodati,
    accomodarmi nel tuo rovescio,
    accontentare ancora tutto l'amore Passionista, fossimo cose
    depositate in tesori, come dentini, come conigli peluchati,
    come scontrini conservati con la stampa di una santa data,
    come i Glò che stringendoli illuminavano il buio,
    come questo inverno improvviso che m'inonda,
    fossero questi tesori indimenticati,
    fossimo vivi di quest'unica volta,  fossi un fosso col pieno intorno,
    e tu semplicemente tu,
    facessero temporali
    ancora, fottessero gli angeli, fumassero le ceneri dei nostri capelli,
    ci infilassero dita a far zuppa calda di sangue,
    il vetro è appannato perchè è giusto che piova,
    me lo aspettavo, attendevo questo.
    August 09

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    ... Il desiderio è la chiave della fantasmagoria ma anche ciò che mostra il paradosso dell’utile, ovvero la sua inutilità, la sua inadeguatezza, la sua superabilità, la sua combustibilità, la sua relatività. Il desiderio è sempre ineffabile, indicibile, inclassificabile, ma capace di agire su linguaggi, grammatiche e classificazioni con la spinta a superare e alterare, con l’eccesso e la forzatura degli usi impropri e giocosi. In questo il desiderio possiede una spinta neologistica che non si riduce alle forme di nessuno specifico linguaggio, perché nel momento in cui la forma precipita e si deposita il desiderio è già altrove.

    August 08

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    sto diventando un'isola.
    l'acqua si ritira e
      lascia sulla sabbia carcasse d'animali e conchiglie rosa.se le accosto all'orecchio sento tempeste e temporali.
    mi scavo una tana nella pietra.
    la graffio fino a farmi sanguinare le dita.un tempo avevo parole e sguardi.
    ora mi incontro e non mi saluto nemmeno.
    ho avuto bellezza e orrore in uguale misura.
    ma le ferite ai polsi non si rimarginano.